Quanti tipi di massaggio esistono?

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Quanti tipi di massaggio esistono?

By |2018-11-21T12:03:25+02:00Novembre 21st, 2018|Blog|0 Comments

Un buon massaggio non è solamente una perfetta pausa di relax e piacere, ma rappresenta anche la soluzione ideale per tante piccole problematiche, legate a stress o contratture. Del resto, il massaggio è una forma di terapia antica, che consiste in un insieme di diverse manovre eseguite sul corpo, per preservare e migliorare il benessere sia fisico che psichico, andando a lenire dolori muscolari o articolari e a tonificare il volume di alcuni tessuti, così come ad allentare tensioni e fatiche.

Esiste una grande varietà di massaggi che è possibile praticare in base alle singole esigenze o preferenze personali. Un particolare tipo di trattamento rilassante è il massaggio californiano, che prende il nome dal luogo dove è nato intorno agli anni 70. Il suo principale obiettivo è il raggiungimento di un giusto equilibrio tra il piano fisico e quello spirituale, alla ricerca della massima armonia tra corpo e mente. Si tratta dunque di una vera e propria esperienza sensoriale, in grado di assicurare una complessiva azione rilassante e benefica. Prima del trattamento si consiglia una doccia o un bagno caldo, per iniziare a rilassarsi e detergere la pelle a fondo. In questo modo si preparerà il corpo a ricevere gli oli profumati, con un aroma intenso e piacevole, tipico di questi massaggi. La durata del trattamento è di circa 90 minuti e prevede un massaggio iniziale con movimenti leggeri e poi sempre più energici, con tecniche di sfioramento, impastamento, frizione e scuotimento che seguono un ordine ben preciso.

Altra soluzione estremamente rilassante è rappresentata dal massaggio svedese, tra i classici dell’Occidente. Ideato da un medico fisioterapista svedese, spicca per le sue proprietà decontratturanti e tonificanti, con movimenti che riescono a penetrare a fondo nella muscolatura. Il massimo livello di relax viene raggiunto grazie all’alternarsi delle diverse tecniche, sempre accompagnate dall’utilizzo di un olio idratante. Si va così dallo sfioramento, con manovre delicate e leggere, allo sfregamento, che diventa man mano sempre più profondo. Attraverso la frizione e l’impastamento si favorisce sia il drenaggio che la decontrazione, con ottimi risultati anche contro la ritenzione idrica. Si arriva infine alla manovra più celebre del massaggio svedese, rappresentata dalla percussione: grazie a piccoli movimenti ben definiti si va così a tonificare tutta la zona interessata.

Per chi desidera rilassarsi in modo originale e attraverso una tecnica sempre più richiesta, ottimo si rivela il massaggio con le pietre calde. Conosciuto anche con il nome di Hot Stone, questo trattamento prevede l’utilizzo di pietre a temperatura variabile, con lo scopo di decontrarre i muscoli e al tempo stesso liberarsi dalle tensioni mentali e fisiche, per raggiungere un benessere completo. Si realizza una fusione perfetta tra elementi dell’Ayurveda e manovre fisiologiche occidentali, con movimenti nei quali le pietre lisce e calde sembrano sostituire le mani. Grazie alla temperatura più elevata, si ottiene anche una vasodilatazione, con effetti positivi per la circolazione sanguigna e per tutto il sistema nervoso. Esistono diverse varianti di questa tipologia di massaggio, alcune delle quali utilizzano anche delle pietre fredde: in generale, si mira a raggiungere anche l’equilibrio dei chakra, combattendo tra l’altro insonnia, stress e depressione.

Molto utili sono i massaggi sportivi, che nascono con lo scopo di migliorare la performance atletica, ma possono portare beneficio a chiunque, indipendentemente dal livello di sport praticato. Grazie alla stimolazione della microcircolazione locale, hanno un effetto drenante, con rimozione dell’acido lattico e rilassamento dei i tessuti, fondamentale nella prevenzione degli infortuni. Ugualmente i massaggi al tessuto connettivo sono in grado di esercitare un’azione profonda, con una tecnica che agisce sui diversi strati dei tessuti muscolari. Per questo motivo vengono utilizzati anche a scopi terapeutici, per lenire ed eliminare i dolori cronici e le contratture, con trattamenti che devono essere realizzati rigorosamente da professionisti. Oltre a sciogliere le aderenze che si creano fra i tessuti dei muscoli, possono avere un effetto benefico anche per tendini e legamenti. Perfetto per i disturbi a carico della zona lombare, può essere richiesto a seguito di infortuni sia sportivi che generali, come cadute o colpi di frusta. I risultati si apprezzano anche per la sindrome del tunnel carpale, per problemi legati alla postura scorretta e in generale per stati infiammatori.

Passando alla tradizione orientale, tra tutti spicca sicuramente il massaggio shatsu, con tecniche provenienti da Cina e Giappone. Si realizza attraverso un’azione manuale, con pressioni esercitate su punti ben precisi del corpo, utilizzando soprattutto il pollice (ma anche il palmo della mano, i gomiti o le ginocchia). Il nome stesso richiama questa caratteristica, dal momento che i termini giapponesi “shi” e “atsu” vogliono dire dita e pressione. Grande è la sua capacità di allontanare lo stress, così come di riequilibrare l’energia interiore, favorendo il rilassamento dal punto di vista psico-fisico. Le pressioni sono delicate, lente e ripetute, senza provocare dolore, ma al contrario donando una sensazione di benessere e assicurando una riattivazione muscolare e articolare, oltre che circolatoria e linfatica. Sempre più noto e richiesto è anche il massaggio thai, grazie alle sue proprietà terapeutiche.Chiamato anche “yoga passivo”, ha una tradizione di oltre 1000 anni e può essere praticato con delle pressioni di diversa intensità,  sia con le dita, che con palmi delle mani, gomiti, ginocchia e piedi: in base alla tipologia scelta, avrà un effetto rilassante oppure energizzante.

La tecnica delle pressioni è alla base di un altro trattamento, chiamato massaggio trigger point, che deriva dall’agopuntura cinese. Consiste in un’azione profonda sui tessuti, che mira ad alleviare i fastidi e a migliorare la mobilità, attraverso delle digitopressioni sui cosiddetti trigger points (‘punti grilletto’), che indicano quelle zone in cui si accumulano le tensioni. Da non dimenticare l’utilità dei massaggi ai piedi, per raggiungere un elevato livello di relax e combattere stress ed ansia. La riflessologia plantare è una tecnica curativa che prende spunto dall’antica medicina tradizionale cinese, concentrata sui concetti di energia. Linea guida del trattamento è la convinzione che sulla pianta del piede si rifletta ogni altra parte dell’organismo: di conseguenza ogni tipo di stimolazione o manipolazione eseguita sui piedi avrà effetti sull’intero corpo.

Oltre ai fini terapeutici e di rilassamento validi per la maggior parte delle persone, alcuni massaggi sono particolarmente indicati per situazioni o scopi ben precisi. Basti pensare al massaggio pre-parto, che aiuta ad affrontare al meglio questo momento così importante e delicato: il cosiddetto massaggio perineale si rivela fondamentale per evitare lacerazioni o episiotomia durante il parto. Massaggiare regolarmene il perineo può infatti aiutare a rendere i tessuti più flessibili ed elastici. Ancora, il massaggio di coppia è una bellissima esperienza da poter condividere insieme al proprio partner. Il trattamento viene eseguito contemporaneamente da due operatori diversi e spesso si accompagna a musiche ed oli profumati: oltre ad essere estremamente rilassante, è anche un momento romantico e di grande complicità.